
N°4 / APhEx
La Redazione del gruppo di giovani ricercatori APhEx (Analytical and Philosophical Explanation) è lieta di annunciare la pubblicazione del quarto numero di APhEx. Portale italiano di filosofia analitica. Con questo numero, la Redazione propone alle sue lettrici e ai suoi lettori nuovi profili, temi, recensioni e un'intervista sull'origine del linguaggio. Buona lettura e buona estate!
Autoconoscenza
di Patrizia Pedrini
Come conosciamo la nostra mente? Che tipo di rapporto abbiamo con i nostri stati mentali? Siamo gli spettatori degli eventi mentali che popolano la nostra mente oppure abbiamo con essi un rapporto in prima persona? L'opposizione al Cartesianesimo e l'affermazione del naturalismo in filosofia della...
Neutralità liberale
di Corrado Del Bò
In certa teoria liberale l'idea di neutralità dello Stato costituisce il criterio per risolvere alcuni conflitti che caratterizzano le società democratiche pluralistiche contemporanee. In questo contributo si perseguiranno tre obiettivi: mettere in luce la complessità interna della nozione di...
Normatività sociale
di Chiara Chelini
L'economia del comportamento, o teoria dei giochi comportamentale, si occupa di testare con una metodologia sperimentale alcune ipotesi comportamentali fondamentali della teoria economica, quali l'emergenza della cooperazione, dell'altruismo e dell'equità sociale. Lo studio di norme e convenzioni...
Ontologia dei beni culturali
di Davide Grasso
Da alcuni decenni l'attività legislativa delle istituzioni nazionali e internazionali promuove un'opera di tutela e conservazione di ciò che il dettato giuridico definisce beni culturali. Che cos'è, tuttavia, un bene in fatto di cultura? Che cosa un male? Si tratta di espressioni che...
Le entità fittizie
Alva Noë, Out of Our Heads. Why You Are Not Your Brain and Other Lessons from the Biology of Consciousness, Hill and Wang, New York, 2009di Pietro Salis
L'ultimo libro di Alva Noë (University of California, Berkeley) è un lavoro di notevole interesse tra quelli che propongono, nell'ambito della filosofia della mente e delle neuro-scienze, una critica del paradigma teorico dominante, ossia quello della scienza cognitiva classica (SCC).
Eugen Fischer, Philosophical Delusion and its Therapy: Outline of a Philosophical Revolution, London: Routledge, 2010, xviii + 300 pp.di Anna Boncompagni
Parlare di filosofia come terapia può significare a un tempo svilire ed enfatizzare il compi-to del filosofo, a seconda della prospettiva che si assume. Da un lato la perdita della teoria come oggetto proprio della filosofia comporta un venir meno di quella che è spesso ritenu-ta la sua missione primaria, la costruzione di sistemi assertivi, positivi, sulla natura delle cose.
Francesco Ferretti, Alle origini del linguaggio umano, Roma-Bari, Laterza, 2010, pp. 192di Ines Adornetti
Il linguaggio rappresenta una delle principali caratteristiche della nostra specie. Se doves-simo rispondere alla domanda "che cosa ci rende umani?", senza dubbio la maggior parte di noi chiamerebbe in causa la facoltà linguistica. Del resto, saremmo in buona compagnia.
Domenica Bruni, Storia naturale dell'amore, Carocci, Roma 2010, pp. 144di Mariastella Signoriello
"Che cosa è l'amore?" è una delle domande più ricorrenti che accompagnano la nostra esistenza. L'amore, è noto, è un sentimento universale, che accomuna gli esseri viventi di diverse specie. Domandarsi cosa sia è dunque lecito e naturale, ma riuscire a spiegarne la natura, le origini e le funzioni è impresa non da poco.
Vera Tripodi, Filosofia della sessualità, Carocci, Collana "Le Bussole", Roma, 2011, pp. 128.di Domenica Bruni
La tensione tra l'idea costruttivista e culturalista sul genere e il determinismo biologico che parteggia per il sesso è sempre presente sia tra gli studiosi – scienziati o filosofi – sia tra persone non addette ai lavori. Sesso? Genere? Ma sappiamo veramente a cosa ci riferiamo quando utilizziamo questi termini? Cosa fa di noi una donna o un uomo? La questione di fondo è la seguente: che tipo di atteggiamento teniamo relativamente al "sesso" e al "genere" di fronte alle trasformazioni...








