N°14 / APhEx
Il Gruppo APhEx segnala alle sue lettrici e ai suoi lettori l'uscita del quattordicesimo numero, che include cinque temi, due profili, quattro letture critiche e due interviste (la prima di Claudia Bianchi a Marina Sbisà, la seconda a a Huw Price di Bruno Mölder e Francesco Orsi). Il Gruppo APhEx è inoltre lieto di annunciare l'ingresso in Redazione di Bianca Cepollaro, come co-responsabile (insieme a Valeria Giardino) della rubrica Profili, e di Paolo Labinaz, come co-responsabile (insieme a Francesca Ervas e Vera Tripodi) della rubrica Temi.

Conversazione con Huw Price

di Bruno Mölder, Francesco Orsi

Huw Price (1953) è Bertrand Russell Professor of Philosophy presso l'Università di Cambridge e Fellow del Trinity College, Cambridge. È direttore accademico del Centre for the Study of Existential Risk, che ha fondato nel 2012 con Martin Rees and Jaan Tallinn; e direttore accademico del nuovo...


Bernard Bolzano

di Pauline Van Wierst

Bernard Bolzano (1781 – 1848) fu un eclettico pensatore boemo che diede importanti contributi in filosofia, matematica, teologia, e sopratutto in ciò che egli considerava il fondamento di tutte queste discipline: la logica. Sviluppò una logica basata su proposizioni e idee in sé, che gli...


Gerhard Gentzen

di Francesca Poggiolesi

Gerhard Gentzen (1909-1945) è uno dei più illustri protagonisti della logica matematica e una delle più grandi figure del pensiero del novecento. Padre dei calcoli di deduzione naturale e delle sequenze, grazie ai suoi risultati ha saputo, almeno in parte, superare i famosi teoremi limitativi...


Conversazione con Marina Sbisà

di Claudia Bianchi

Marina Sbisà, ricercatrice e poi docente all'Università di Trieste dal 1975, vi è ora professore ordinario di Filosofia e Teoria dei linguaggi. Ha condotto ricerche in filosofia del linguaggio, semiotica, analisi del discorso e studi di genere, con particolare attenzione per questioni attinenti...


Matematica costruttiva

di Laura Crosilla


Teorie della spiegazione scientifica

di Laura Felline


Percezione

di Diego Zucca


Achille C. Varzi e Claudio Calosi, "Le tribolazioni del filosofare", Laterza, Roma - Bari, pp. 269.
di Stefano Vaselli

Leggere Le tribolazioni del filosofare di Achille C. Varzi e Claudio Calosi è un esercizio difficile e per tantissimi aspetti – che non sarebbe affatto inutile elencare, non fossero numerosi – uno sforzo di caratura esemplare. Un'esemplarità rappresentata, secondo chi lo presenta qui all'attenzione del-la lettrice o del lettore, dall'effetto che costringe a spogliarsi, letteralmente, delle proprie abitudini, il cultore di questa materia, ma soprattutto dalle abitudini di...

Daniele Molinini, "Che cos'è una spiegazione matematica", Carocci, Roma 2014, pp. 219
di Andrea Sereni

Fin dalla cosiddetta "fase dei perché" nei primi anni dello sviluppo, e per tutta la nostra vita di adulti, la ricerca di una spiegazione degli eventi e dei fenomeni di cui partecipiamo e che ci circondano costituisce un aspetto es-senziale della nostra vita razionale.

Katrina Hutchison, Fiona Jenkins, (eds.), "Women in Philosophy. What Needs to Change?", Oxford University Press, Oxford, 2013, pp. 271
di Vera Tripodi

Perché ci sono poche donne filosofe e qual è la ragione della scarsa presenza femminile nei dipartimenti di filosofia? Perché le donne presenti in universi-tà ricoprono ruoli accademici meno prestigiosi degli uomini e, a parità di curriculum, impiegano in media più tempo a fare carriera?

Arianna Betti, "Against Facts", The MIT Press, Cambridge (MA), 2015, pp. 296.
di Giorgio Lando

Il principale obiettivo di Arianna Betti in questo libro è mostrare che nessuna delle argomentazioni portate a favore dell'esistenza dei fatti da filosofi e linguisti è convincente. Di conseguenza, non ci sarebbe nessuna buona ragione per pensare che i fatti esistano.

Don Howard, "Anche Einstein gioca a dadi. La lunga lotta con la meccanica quantistica", Roma, Carocci, 2015, pp. 320.
di Federico Laudisa

Tra le imprese più impegnative della scienza moderna, il processo di costruzione di una vera e propria concezione quantistica del mondo ha rappresentato un obiettivo quanto mai denso di questioni concettuali: alle origini della meccanica quantistica, infatti, si è formato un contesto storico, teorico ed epistemologico nel quale l'ipotesi stessa che un mondo quantistico esistesse rappresentava un'ipotesi non innocua!

Margaret Gilbert, "Joint Commitment. How we make the social world", Oxford, Oxford University Press, 2014, pp. 449
di Gian Paolo Terravecchia

Joint Commitment costituisce la sesta opera di Margaret Gilbert (1942-), una tra gli studiosi di punta della filosofia sociale di ambito analitico. L'autrice ha legato il proprio nome alla plural subject theory, come vedremo più oltre.

Filippo Domaneschi, "Introduzione alla pragmatica", Roma, Carocci, Collana Studi Superiori, 2014, pp. 315.
di Francesca Ervas

La pragmatica – scriveva Charles Morris nel 1938 – è lo studio dei segni in relazione ai parlanti. La pragmatica riguarda dunque non tanto i segni o il linguaggio in sé, ma l'uso del linguaggio nei svariati contesti comunicativi in cui i parlanti abitualmente si trovano.


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