
N°5 / APhEx
La Redazione del gruppo di giovani ricercatori APhEx (Analytical and Philosophical Explanation) è lieta di annunciare la pubblicazione del quinto numero di APhEx. Con questo numero, la Redazione propone alle sue lettrici e ai suoi lettori nuovi profili, temi e recensioni per ben iniziare la terza annata del Portale italiano di filosofia analitica. Buona lettura!
La spiegazione matematica
di Daniele Molinini
Il concetto di spiegazione matematica, benché sottoposto ad analisi filosofica fin dai tempi di Aristotele, ha recentemente assunto un ruolo chiave nel dibattito filosofico contemporaneo in filosofia della scienza e in filosofia della matematica. In quest'articolo introdurremo le linee generali...
Autoinganno
di Patrizia Pedrini
In questo tema viene esplorato il fenomeno dell'autoinganno, che appartiene alla famiglia della cosiddetta "irrazionalità motivata". Ripercorreremo i nodi problematici principali su cui la discussione filosofica si concentra, tra i quali il problema di stabilire se l'autoinganno sia o non sia...
Kit Fine
di Giorgio Lando
Il pensiero di Fine si distingue nell'ambito della filosofia analitica contemporanea per l'opposizione a ogni progetto riduzionista e per la convinzione che l'analisi filosofica debba sempre cercare di rispettare le intuizioni. Questa impostazione generale è stata da lui applicata a numerosi...
George Edward Moore
di Francesco Pesci
G. E. Moore (1873-1958) è stato un filosofo britannico che ha contribuito in modo decisivo alla nascita della filosofia analitica. Sebbene non abbia goduto delle stessa notorietà di Russell e Wittgenstein al di fuori del mondo accademico, la sua influenza è stata profonda e durevole nel dettare...
Alan Mathison Turing
di Marcello Frixione, Teresa Numerico
Conversation with Stewart Shapiro
di Sebastiano Moruzzi, Andrea Sereni
Paradossi scettici

Antonio Marturano, Il "Dilemma di Jørgensen", Roma, Aracne, 2012, pp. 166.di Alessandro Pizzo
Il volume di Antonio Marturano pone al centro della discussione filosofica un tema diffuso presso i cultori di filosofia analitica.
Aldo Trucchio (a cura di), Cartografie di guerra. Le ragioni della convivenza a partire da Kant, Milano-Udine, Mimesis, 2011, pp. 227.di Michele Cardani
Forse in nessuna epoca storica più che in quella a noi contemporanea la politica si è trovata di fronte al bisogno di coniare parole nuove, in grado di muovere l'opinione pubblica e di modificare i significati dei concetti ereditati da una tradizione filosofico-giuridica immensa.
Francesco Ferretti, Ines Adornetti, "Dalla comunicazione al linguaggio. Scimmie, ominidi e umani in una prospettiva darwiniana", Milano, Mondadori Università, 2012, pp. 215.di Orlando Franceschelli
Di essere anche animali, lo capiamo tutti abbastanza facilmente. Ma convincersi veramente che tali dobbiamo continuare a considerarci nonostante la nostra formidabile capacità di comunicazione linguistica, si rivela di gran lunga più impegnativo.
Markus Gabriel, Il senso dell'esistenza. Per un nuovo realismo ontologico, Roma, Carocci Editore, 2012, p. 162di Leonardo Marchettoni
Il nome di Markus Gabriel, giovane filosofo tedesco, professore a Bonn ha iniziato a circolare in Italia in occasione del dibattito sul "Nuovo Realismo" inaugurato da Maurizio Ferraris. Questa circostanza è, in un certo modo, paradossale, dal momento che, come argomenterò, Gabriel difende una forma di realismo così estremo – da lui denominata "iperrealismo ontologico"– da collassare in un prospettivismo radicale.
Massimo Marraffa, Alfredo Paternoster, Persone, menti, cervelli. Storia, metodi e modelli delle scienze della mente, Milano, Mondadori Università, 2012, pp. 304di Ines Adornetti
Undici settembre 1956, Massachusetts Institute of Technology (MIT), Cambridge, Stati Uniti. Allen Newell, laurea in fisica a Stanford, Herbert Simon, PhD in scienze politiche all'università di Chicago, Noam Chomsky, PhD in linguistica all'università della Pennsylvania, e George Miller, PhD in psicologia ad Harvard, presentano i risultati dei propri studi nel corso della seconda giornata del Symposium on Information Theory che si sta tenendo in quei giorni presso la prestigiosa...
Andrea Moro, Parlo dunque sono. Diciassette istantanee sul linguaggio, Milano, Adelphi, 2012, pp. 114di Alessandro Pizzo
Tutti noi parliamo e lo facciamo nella misura in cui siamo. Moro, però, propone d'invertire la considerazione, partendo dal fatto che siamo proprio perché parliamo. A questo scopo è dedicato il presente volume, Parlo dunque sono. Diciassette istantanee sul linguaggio. Si tratta di un testo breve ma denso di spunti teorici che è possibile importare in sede filosofica per prendere in considerazione, sotto luci diverse, il tema del linguaggio.
Giuliano Torrengo, I viaggi nel tempo. Una guida filosofica, Roma-Bari, Editori Laterza, 2011, pp. 178di Vincenzo Fano
Nel 1976, uno dei più importanti filosofi della seconda metà del ventesimo secolo, l'americano David Lewis, esordisce in un suo famoso articolo con questa considerazione: «Il viaggio nel tempo, io sostengo, è possibile. I paradossi del viaggio nel tempo sono stranezze, non impossibilità» (Lewis 1976, p. 145).







