N°14 / APhEx
Il Gruppo APhEx segnala alle sue lettrici e ai suoi lettori l'uscita del quattordicesimo numero, che include cinque temi, due letture critiche e un'intervista di Claudia Bianchi a Marina Sbisà. Il Gruppo APhEx è inoltre lieto di annunciare l'ingresso in Redazione di Bianca Cepollaro, come co-responsabile (insieme a Valeria Giardino) della rubrica Profili, e di Paolo Labinaz, come co-responsabile (insieme a Francesca Ervas e Vera Tripodi) della rubrica Temi.

Conversazione con Marina Sbisà

di Claudia Bianchi

Marina Sbisà, ricercatrice e poi docente all'Università di Trieste dal 1975, vi è ora professore ordinario di Filosofia e Teoria dei linguaggi. Ha condotto ricerche in filosofia del linguaggio, semiotica, analisi del discorso e studi di genere, con particolare attenzione per questioni attinenti...


Matematica costruttiva

di Laura Crosilla

La matematica costruttiva pone a proprio fondamento l'utilizzo della logica intuizionista, piuttosto che quello della logica classica. Questo presupposto permette di proporla come matematica algoritmica, in quanto il suo ottemperare ad una nozione di dimostrazione intuizionista consente di...


Teorie della spiegazione scientifica

di Laura Felline

La teoria della spiegazione scientifica si impernia su due assi fondamentali. Da un lato mira a chiarire la differenza tra conoscenza descrittiva e conoscenza esplicativa. Dall'altro mira ad isolare quelle caratteristiche che distinguono la spiegazione tipicamente scientifica da un concetto generico...


Percezione

di Diego Zucca

Il tema della percezione ha sempre occupato la riflessione filosofica. Un aspetto problematico connesso al percepire è la possibilità delle illusioni e delle allucinazioni, che sembra minare sia la concezione ordinaria dell'esperienza percettiva come una immediata presentazione del mondo al...


Epistemologia sociale

di Silvia Tossut


La disuguaglianza di Bell

di Vincenzo Fano, Giovanni Macchia


Katrina Hutchison, Fiona Jenkins, (eds.), "Women in Philosophy. What Needs to Change?", Oxford University Press, Oxford, 2013, pp. 271
di Vera Tripodi

Perché ci sono poche donne filosofe e qual è la ragione della scarsa presenza femminile nei dipartimenti di filosofia? Perché le donne presenti in universi-tà ricoprono ruoli accademici meno prestigiosi degli uomini e, a parità di curriculum, impiegano in media più tempo a fare carriera?

Arianna Betti, "Against Facts", The MIT Press, Cambridge (MA), 2015, pp. 296.
di Giorgio Lando

Il principale obiettivo di Arianna Betti in questo libro è mostrare che nessuna delle argomentazioni portate a favore dell'esistenza dei fatti da filosofi e linguisti è convincente. Di conseguenza, non ci sarebbe nessuna buona ragione per pensare che i fatti esistano.

Don Howard, "Anche Einstein gioca a dadi. La lunga lotta con la meccanica quantistica", Roma, Carocci, 2015, pp. 320.
di Federico Laudisa

Tra le imprese più impegnative della scienza moderna, il processo di costruzione di una vera e propria concezione quantistica del mondo ha rappresentato un obiettivo quanto mai denso di questioni concettuali: alle origini della meccanica quantistica, infatti, si è formato un contesto storico, teorico ed epistemologico nel quale l'ipotesi stessa che un mondo quantistico esistesse rappresentava un'ipotesi non innocua!

Margaret Gilbert, "Joint Commitment. How we make the social world", Oxford, Oxford University Press, 2014, pp. 449
di Gian Paolo Terravecchia

Joint Commitment costituisce la sesta opera di Margaret Gilbert (1942-), una tra gli studiosi di punta della filosofia sociale di ambito analitico. L'autrice ha legato il proprio nome alla plural subject theory, come vedremo più oltre.

Filippo Domaneschi, "Introduzione alla pragmatica", Roma, Carocci, Collana Studi Superiori, 2014, pp. 315.
di Francesca Ervas

La pragmatica – scriveva Charles Morris nel 1938 – è lo studio dei segni in relazione ai parlanti. La pragmatica riguarda dunque non tanto i segni o il linguaggio in sé, ma l'uso del linguaggio nei svariati contesti comunicativi in cui i parlanti abitualmente si trovano.

Anna Boncompagni, "Wittgenstein. Lo sguardo e il limite", Milano-Udine, Mimesis Edizioni, 2011, pp. 218
di Silvia Lanzetta

Anna Boncompagni delinea la filosofia di Wittgenstein come sguardo posto sui limiti, inaccessibili alla scienza, del pensabile. La novità di rilievo sta nell'applicazione di questa interpretazione a tutta la filosofia di Wittgenstein al di là delle differenze presenti nelle sue diverse fasi, non solo a quella tractariana.

Riccardo Chiaradonna e Gabriele Galluzzo (eds.), "Universals in Ancient Philosophy", Edizioni della Normale, 2013, pp. 545
di Andrea Argenti

Il volume 33 della collana 'Seminari e Convegni' delle Edizioni della Scuola Normale è la collezione di saggi dal titolo Universals in Ancient Philosophy a cura di Riccardo Chiaradonna e Gabriele Galluzzo.


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