Interviste

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  • Diaologo con il filosofo
    Conversation with Duncan Pritchard
    di Michel Croce

    Duncan Pritchard è Chair in Epistemology presso il Dipartimento di Filosofia dell'Università di Edimburgo e Direttore del centro di ricerca Eidyn. È senza dubbio uno tra i più influenti filosofi della conoscenza contemporanei, le cui linee di ricerca includono tematiche quali il problema dello scetticismo, il problema della natura e del valore della conoscenza, la conoscenza estesa e l'epistemologia sociale. È autore e co-autore di varie monografie, editor della rivista International Journal for the Study of Skepticism e di Oxford Bibliographies: Philosophy, e principal investigator di numerosi progetti internazionali condotti presso Eidyn. Il suo ultimo libro, Epistemic Angst: Radical Skepticism and the Groundlessness of Our Believing, pubblicato da Princeton University Press nel 2015, offre una nuova strategia per affrontare la sfida scettica. In questa ampia intervista, Pritchard svela la genesi del suo ultimo lavoro e ricostruisce il percorso che lega gli svariati nodi tematici da lui affrontati nella sua intensa attività di ricerca, senza risparmiare curiosi aneddoti sulla propria esperienza personale di ricercatore e interessanti suggerimenti ai giovani desiderosi di intraprendere il percorso di studi filosofici.

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  • Diaologo con il filosofo
    Conversation with Johanna Seibt
    di Laura Racciatti

    Johanna Seibt è Professor with special responsibilities presso il Department of Philosophy and the History of Ideas dell'Aarhus Universitet, in Danimarca. Ha conseguito il dottorato in filosofia presso l'University of Pittsburgh, ha lavorato come assistant professor all'University of Texas, ad Austin e ha conseguito l'Habilitation (Dr. phil. Habil.) presso l'Università di Konstanz. È coordinatrice del "Research Unit for Robophilosophy" e del TRANSOR network, due gruppi di ricerca interdisciplinari che coinvolgono oltre a filosofi anche ingegneri, antropologi e psicologi. La sua ricerca si incentra sulla storia della metafisica e ontologia analitica, l'interpretazione della filosofia di Wilfrid Sellars, la filosofia del dialogo, la robo-filosofia. Negli ultimi venticinque anni ha lavorato a una nuova teoria d'ontologia processuale, chiamata "general process ontology", studiandone le possibili applicazioni alle diverse teorie riguardo la risoluzione dei conflitti, alla ricerca in ambito cognitivo, alla linguistica e alla robo-filosofia. Ha recentemente ottenuto il Semper Ardens grant dalla Carlsberg Foundation per il progetto di ricerca intitolato "What Social Robots Can and Should Do–Towards Integrated Social Robotics."

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  • Diaologo con il filosofo
    Conversazione con Huw Price
    di Bruno Mölder, Francesco Orsi

    Huw Price (1953) è Bertrand Russell Professor of Philosophy presso l'Università di Cambridge e Fellow del Trinity College, Cambridge. È direttore accademico del Centre for the Study of Existential Risk, che ha fondato nel 2012 con Martin Rees and Jaan Tallinn; e direttore accademico del nuovo Leverhulme Centre for the Future of Intelligence. È già stato professore presso l'Università di Sydney e l'Università di Edimburgo. È Fellow della British Academy e della Australian Academy of the Humanities. Price ha pubblicato libri di filosofia della fisica (Time's Arrow and Archimedes' Point (OUP, 1996); (curato con Richard Corry) Causation, Physics, and the Constitution of Reality: Russell's Republic Revisited (OUP, 2007)), e su temi quali la verità, il naturalismo, il pragmatismo e l'espressivismo: Facts and the Function of Truth (Blackwell, 1988), Naturalism Without Mirrors (Oxford University Press, 2011), Expressivism, Pragmatism and Representationalism (Cambridge University Press, 2013). Abbiamo intervistato Huw Price in occasione delle Frege Lectures tenute presso l'Università di Tartu, Estonia, il 27 e 28 giugno 2016 (http://www.flfi.ut.ee/en/department-philosophy/frege-lectures).

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  • Diaologo con il filosofo
    Conversazione con Marina Sbisà
    di Claudia Bianchi

    Marina Sbisà, ricercatrice e poi docente all'Università di Trieste dal 1975, vi è ora professore ordinario di Filosofia e Teoria dei linguaggi. Ha condotto ricerche in filosofia del linguaggio, semiotica, analisi del discorso e studi di genere, con particolare attenzione per questioni attinenti alla pragmatica del linguaggio. Ha collaborato con J.O. Urmson all'edizione riveduta di J.L. Austin, How to Do Things with Words, 1975. È stata Visiting Fellow al Magdalen College (Oxford) nel 2006 e professore invitato in Francia presso l'Università di Amiens e il CURAPP (CNRS) nel 2010. Fra le sue opere vi sono i volumi Linguaggio, ragione, interazione, Il Mulino, Bologna 1989 e Detto non detto, Laterza, Roma-Bari 2007, numerosi saggi in italiano e in inglese, e numerose curatele fra cui (con K. Turner) Pragmatics of Speech Actions, de Gruyter, Berlin 2013. È Advisory Editor del Journal of Pragmatics e di Lodz Papers in Pragmatics e membro del comitato editoriale della serie Pragmatics and Beyond (John Benjamins) e di Esercizi Filosofici. È membro del Consultation Board dell'International Pragmatics Association. Svolge attività di referee per diverse riviste internazionali di filosofia, di pragmatica del linguaggio e di linguistica.

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  • Diaologo con il filosofo
    Conversazione con Alessandro Minelli
    Il labirinto delle forme possibili
    di Domenica Bruni

    Alessandro Minelli, già professore ordinario di Zoologia all'Università di Padova, è uno dei ricercatori più attivi nel campo della biologia evoluzioni-stica dello sviluppo (evo-devo). È autore di volumi fondamentali come The Development of Animal Form (Cambridge University Press, 2003) e Per-spectives in Animal Phylogeny and Evolution (Oxford University Press, 2009). Nel 2007 ha pubblicato presso Einaudi il saggio Forme del divenire, uscito due anni dopo in traduzione inglese per Princeton University Press. È socio nazionale dell'Accademia Nazionale delle Scienze detta dei XL. Ha ricevuto la medaglia per le Scienze Fisiche e Naturali assegnata per l'anno 2002 dalla stessa Accademia e il premio Ferrari-Soave assegnato nel 2005 dall'Accademia delle Scienze di Torino per la Biologia Animale.

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  • Diaologo con il filosofo
    Conversation with Genoveva Martí
    di Carlo Filotico

    Nata a Barcellona (Spagna), Genoveva Martí è ICREA Research Professor presso la Universitat de Barcelona. Laureatasi a Barcellona, è partita per gli Stati Uniti, dove ha conseguito il dottorato presso la Stanford University (1989). Negli anni successivi ha insegnato nelle università di Washington, Seattle e California, Riverside; è stata inoltre Reader presso la London School of Economics and Political Science. Dal 2002 ha lavorato a Barcellona, rivestendo però nell'anno accademico 2014-15 il ruolo di Professor of Philosophy presso Western University in Canada. È stata la coordinatrice del gruppo di ricerca LOGOS ed è membro del Committee della Section on Philosophy, Theology and religious Studies di Academia Europaea. Ha pubblicato articoli negli ambiti della filosofia del linguaggio e della filosofia della logica, contribuendo anche ad una comprensione più approfondita della filosofia analitica del XX Secolo.

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  • Diaologo con il filosofo
    Conversazione con Sally Haslanger
    di Elena Casetta

    Sally Haslanger è Professore presso il Dipartimento di Linguistica e Filosofia al MIT, e Direttore del MIT Women's and Gender Studies Program. Recentemente ha lavorato sulla questione della costruzione sociale di presunte categorie naturali come il genere, la razza e la famiglia, e su questioni di epistemologia femminista. Il suo ultimo libro è Resisting Reality: Social Construction and Social Critique, Oxford University Press (2012). È stata nominata Carus Lecturer per il 2011, un'onorificenza conferita ogni due anni dall'American Philosophical Association (APA), ed è stata selezionata come Distinguished Woman Philosopher nel 2010 dalla Society for Women in Philosophy.

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  • Diaologo con il filosofo
    Conversation with Lawrence Blum
    di Federica Berdini

    Lawrence Blum è Distinguished Professor of Liberal Arts and Education e Professor of Philosophy alla University of Massachusetts Boston. I suoi interessi di ricerca comprendono teoria della razza, filosofia e psicologia morale, educazione morale, multiculturalismo, filosofia sociale e politica e filosofia dell'educazione. È autore di quattro volumi e numerosi articoli accademici nei suddetti ambiti. Negli ultimi decenni Blum ha portato le sue competenze di filosofo morale nel contesto multiculturale di una scuola superiore di Cambridge, MA, insegnando per quattro volte un corso su razza e razzismo. L'intervista ripercorre l'evoluzione della sua identità filosofica illuminandone i legami con l'ambiente accademico (filosofico e non) e con quello sociale in un arco temporale di oltre quaranta anni.

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  • Diaologo con il filosofo
    Conversazione con Diego Marconi
    di Paolo Tripodi

    Diego Marconi è professore ordinario di filosofia del linguaggio nel Dipartimento di Filosofia e Scienze dell'Educazione dell'Università di Torino. In precedenza ha insegnato a Cagliari e Vercelli, ed è stato Visiting Professor a Pittsburgh, Ginevra e Barcellona. È stato uno dei fondatori della Società Italiana di Filosofia Analitica e della European Society of Analytic Philosophy, ed è membro dell'Academia Europaea e dell'Accademia delle Scienze di Torino. Ha trascorso periodi di ricerca al Center for Philosophy of Science di Pittsburgh, al CREA di Parigi, alla University of California, Irvine, a Oxford e Barcellona. Fa parte dell'Editorial Board di riviste italiane (Sistemi Intelligenti, Iride) e internazionali (Dialectica, Mind & Society, European Journal of Philosophy, European Journal for Philosophy of Science, Revue philosophique de Louvain). È stato referee per molte riviste internazionali, sulle quali ha pubblicato numerosi articoli. È autore di diversi libri, tra i quali L'eredità di Wittgenstein (1987), Lexical Competence (1997), Filosofia e scienza cognitiva (2001), Per la verità (2007) e Il mestiere di pensare (2014). La sua ricerca verte su svariati temi, tra i quali il pensiero di Wittgenstein, la filosofia analitica del linguaggio e la filosofia delle scienze cognitive.

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  • Diaologo con il filosofo
    Conversation with Agustín Rayo
    di Sebastiano Moruzzi, Andrea Sereni

    Agustín Rayo è professore presso il Massachusetts Institute of Technology, La sua ricerca riguarda la filosofia della logica e del linguaggio. Rayo si è occupato in particolare della natura rappresentazionale del linguaggio, dei rapporti tra logica e matematica e dei limiti e la natura del pensiero che può essere comunicato. La sua recente monografia The Construction of Logical Space (Oxford University Press, 2013) racchiude tutti questi filoni di ricerca sviluppando un originale framework ispirato ad alcune idee di Rudolf Carnap. Abbiamo intervistato Rayo in occasione di una sua recente visita in Italia, chiedendogli di raccontarci dei suoi progetti di ricerca e di soffermarsi sugli aspetti principali della sua produzione filosofica

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  • Diaologo con il filosofo
    Conversazione con Martha Nussbaum
    di Sara Protasi

    Martha Nussbaum è attualmente Ernst Freund Distinguished Service Professor of Law and Ethics, membro del Philosophy Department, e della Law School. È Professore Associato presso il Classics Department, nella Divinity School, e nel Political Science Department, fa parte della Commissione per gli studi sull'Asia del Sud ed è membro del Board del Human Rights Program. Ha fondato e coordina il Center for Comparative Constitutionalism.

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  • Diaologo con il filosofo
    Conversation with François Recanati
    di Delia Belleri, Michele Palmira

    François Recanati (1952) è direttore di ricerca presso il CNRS, direttore dell'Institut Jean Nicod (CNRS-EHESS-ENS) di Parigi, e uno dei più influenti filosofi del linguaggio e della mente degli ultimi trent'anni. In filosofia del linguaggio ha sviluppato una posizione contestualista in opposizione all'approccio semantico tradizionale, mentre in filosofia della mente è noto per la sua teoria dei file mentali. Nel mese di maggio (2014), Recanati è stato visiting professor presso l'Università di Modena e Reggio Emilia; abbiamo colto quest'occasione per intervistarlo su alcuni aspetti della sua ricerca e sulla sua formazione di filosofo analitico.

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  • Diaologo con il filosofo
    Conversazione con Roberto Casati
    di Valeria Giardino

    Roberto Casati è Direttore di Ricerca al Centre National de la Recherche Scientifique (CNRS) ed è membro dell'Institut Jean Nicod (Ecole Normale Supérieure) di Parigi. Ha pubblicato diversi saggi su riviste internazionali quali Analysis, Proceedings of the Aristotelian Society, Studia Leibnitiana, Journal of Aesthetics and Art Criticism, Perception, Trends in Cognitive Science, Journal of Visual Language and Computing, Dialectica, Australasian Journal of Philosophy, Philosophical Studies, Philosophical Psychology, Behavioral and Brain Sciences. La varietà di queste pubblicazioni riflette la natura interdisciplinare delle sue ricerche.

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  • Diaologo con il filosofo
    Conversation with Stewart Shapiro
    di Sebastiano Moruzzi, Andrea Sereni

    Stewart Shapiro (1951) insegna presso la Ohio State University, ed è uno dei massimi esponenti della filosofia della matematica e della filosofia della logica contemporanee. In filosofia della matematica è noto per la sua originale versione di strutturalismo. In filosofia della logica, è noto per le sue analisi sulla logica del secondo ordine e sulla nozione di conseguenza logica. Abbiamo intervistato Shapiro in occasione di una sua recente visita in Italia, chiedendogli di raccontarci della sua formazione filosofica e di soffermarsi sugli aspetti principali della sua vasta produzione filosofica.

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  • Diaologo con il filosofo
    Conversazione con Evandro Agazzi
    di Mario Alai

    Ad Evandro Agazzi, uno dei maggiori filosofi odierni, Mario Alai chiede conto della sua formazione, a contatto con maestri come il cattolico Bontadini e il marxista Geymonat, di come abbia contribuito a introdurre la filosofia analitica e la filosofia della scienza in Italia, e del perchè pur essendo stato una delle figure di punta della filosofia analitica internazionale, non si consideri più parte di quel movimento. La conversazione tocca anche il suo modo non puramente epistemologico di vedere la filosofia della scienza, il recupero del realismo oggi in corso ma anticipato da Agazzi, i rapporti tra filosofia analitica e filosofia della scienza, tra filosofia della scienza ed etica, tra filosofia analitica e filosofia tradizionale intesa come ricerca del fondamento, del senso e della totalità, tra filosofia e religione.


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