Letture critiche

img libro

Massimo Dell'Utri, "Putnam", Roma, Carocci, 2020, pp. 248.

di Pietro Salis
31.01.2021

Hilary Putnam è stato inequivocabilmente uno dei protagonisti di primis-simo piano del panorama filosofico dalla seconda metà del Novecento in poi, con contributi fondamentali in campi quali la filosofia della scienza, la filosofia della matematica, la filosofia della logica, la filosofia della mente, la computer science, l'epistemologia, la filosofia del linguaggio, e nelle de-cadi più recenti anche l'etica e le questioni legate ai valori. Il suo pensiero rimane indissolubilmente, ma non esclusivamente, legato alla questione del realismo in tutti i vari ambiti del pensiero filosofico, e nel corso del tempo si è spesso modificato con l'obiettivo di elaborarne una concezione via via sempre più plausibile: si tratta dell'idea per cui il linguaggio e la conoscenza trovano nella realtà extralinguistica un elemento di riferimento ineliminabile e un termine di paragone irriducibile. Ha senso pensare che al di fuori delle nostre pratiche conoscitive vi sia una realtà indipendente da noi – ma che esercita su di noi un'influenza fondamentale – e che può tuttavia essere conosciuta, spiegata e compresa in linea di principio per mezzo dei nostri sforzi conoscitivi.

Continua la lettura (non è necessario il reader PDF)

Scarica il file Pdf

Stampa Invia ad un amico Testo in pdf

Numero della rivista
N°23 / APhEx

Parole chiave
Putnam, Realismo, Significato


Newsletter
Invia la tua email per iscriverti alla newsletter. Riceverai informazioni sugli aggiornamenti e sulle attività del sito


Collabora con noi. Controlla i prossimi Call for papers e invia il tuo testo. La redazione valuterà se pubblicarlo su uno dei prossimi numeri.