Letture critiche

img libro

Erica Cosentino, "La mente narrativa. I fondamenti simulativi della comprensione e produzione del discorso", Roma-Messina, CORISCO 2012, pp. 132

di Ines Adornetti
12.01.2014

«For sale: baby shoes, never worn». Leggenda vuole che Ernest Hemingway creò questa celebre frase in seguito a un scommessa. Sfidato a dar vita a una storia in sei parole, il grande scrittore statunitense superò brillantemente la prova riuscendo a condensare in un piccolo frammento espressivo un racconto struggente e verosimile, un vero e proprio capolavoro di pathos e brevità. Sebbene Hemingway sia uno dei più grandi scrittori del secolo scorso, per quanto cioè le sue abilità narrative non siano in discussione, il suo compito è stato reso più semplice da un elemento niente affatto trascurabile: la capacità della mente del lettore di imporre la struttura di una storia a pochi indizi linguistici.

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