Norme editoriali

Questo portale è aperto a diversi tipi di collaborazione da parte dei lettori. E' possibile inviare recensioni di libri e articoli o scrivere un pezzo per la rubrica "profili" e "temi". I contributi, la cui valutazione in vista della pubblicazione spetta alla redazione del sito, dovranno pervenire preferibilmente in formato Word e in modo conforme alle norme redazionali che verranno adottate. Ogni proposta va preferibilmente concordata con la redazione.

    1. Temi: In ciascun contributo, l'autrice o l'autore deve fornire una visione panoramica e critica di un tema attraverso le teorie più significative e gli autori più influenti nell'ambito di una specifica area di ricerca della filosofia analitica contemporanea attualmente in discussione. Lo scopo è quello di fornire al lettore italiano un'idea generale di una questione con un stile non-storico accessibile ad un pubblico di filosofi non esperti nello specifico settore. La lunghezza di un contributo è di circa 6000/7000 parole (abstract e bibliografia esclusi).
    2. Profili: Il testo non deve semplicemente ripercorrere la vita, i concetti e le opere principali dell'autore in questione, ma deve essere un'esposizione critica ed argomentata degli aspetti più influenti del suo pensiero. Il testo dovrà essere seguito dalla bibliografia primaria dell'autore (opere in lingua originale e traduzioni in lingua italiana) e breve bibliografia secondaria. La lunghezza di un contributo è di circa 5000/7000 parole (abstract e bibliografia esclusi)
    3. Recensioni: Il testo della recensione dovrà essere di circa 3000/5000 parole (bibliografia esclusa). La recensione dovrà contenere: - breve descrizione del contenuto del libro - l'ambito in cui si inserisce - scopo del libro - risposta alla domanda: l'autore raggiunge lo scopo prefisso? - come si inserisce il libro nel rispettivo ambito di ricerca e quali sono i rapporti con le rispettive linee di ricerca? - qual è il rapporto del libro con altri volumi recenti sullo stesso argomento? - una seria, argomentata e documentata valutazione critica del libro basata su:
      i) chiarezza espositiva,
      ii) rigorosità nell'esposizione
      iii) coerenza delle idee sostenute
      iv) esattezza e accuratezza dell'apparato scientifico (citazioni, bibliografia, dati informativi etc.)
      v) successo nell'ottenere il fine prefissato.
        Il contributo verrà poi inviato ai revisori secondo le seguenti norme:
        I revisori sono colleghe e colleghi che esaminano gli articoli che vengono inviati alla rivista per una possibile pubblicazione. Tutti gli articoli sono sottoposti a revisione in modalità "double-blind". Solo la Redazione della rivista conosce i nomi delle autrici e degli autori degli articoli e dei loro revisori. Nei casi in cui membri della Redazione propongano contributi, per loro valgono le stesse norme valide per tutte le autrici e gli autori.
        Nel caso delle sezioni Temi e Profili i contributi saranno assegnati a due revisori; nel caso della sezione Recensioni ad un solo revisore. L'assegnazione sarà fatta in considerazione della dimostrata competenza dei revisori negli ambiti analizzati nel contributo sottoposto alla Rivista ("revisore esperto").
        Nel caso di Temi e Profili si contatteranno sia revisori esperti o esperte dell'ambito analizzato nel contributo inviato, sia revisori che non abbiamo direttamente lavorato in quell'ambito il cui compito è valutare se il contributo sia accessibile ad un pubblico più ampio. La Redazione invia ai revisori anonimi l'articolo via e-mail come file allegato dopo avere tolto il nome dell'autrice o dell'autore e tutti i possibili riferimenti all'autrice o all'autore, all'interno del documento e nelle proprietà del file.
        I revisori forniscono un giudizio vincolante sulla pubblicazione del contributo proposto. In caso di opinioni discordi tra i revisori, la Redazione dirimerà inoltrando il contributo ad un ulteriore revisore e valutando direttamente il contributo. I revisori svolgono il loro lavoro di revisione volontariamente, senza ricompensa di alcun tipo da parte della rivista. In ogni numero, la rivista ringrazia formalmente tutti i revisori che hanno svolto la revisione per i contributi del numero e i loro nomi vengono pubblicati in ordine alfabetico nel sito della rivista, nella sezione "collaboratori". I nomi delle redattrici e/o dei redattori che hanno curato la revisione e/o l'editing del numero viene riportato nel contributo stesso insieme alla data di ricezione e di accettazione del contributo, qualora abbia superato il processo di revisione.
        Qui di seguito alcune linee guida per i revisori, per eseguire al meglio il lavoro di revisione:
        a) La revisione è uno strumento di crescita intellettuale e professionale che deve dunque essere eseguito con spirito costruttivo e non distruttivo.
        b) I revisori devono avere come principio quello di guidare le autrici e gli autori ad un miglioramento del loro contributo anche quando esso sia ritenuto inadeguato alla pubblicazione nella rivista.
        c) Il revisore deve evidenziare chiaramente tutti i punti deboli del contributo suggerendo come migliorarlo, suggerendo letture, distribuzioni diverse delle argomentazioni ecc.
        d) Il revisore non può pregiudizialmente esprimersi negativamente sul contributo (o sulle sue parti) per posizioni teoriche in esso sostenute e da lei o da lui non condivise. Deve piuttosto formulare il suo giudizio valutando nel modo più possibile oggettivo: la pertinenza degli argomenti trattati per la Rivista; la chiarezza espositiva; la coerenza generale del lavoro, la validità degli argomenti in esso esposti; la completezza delle informazioni (compresa la letteratura di riferimento, anche in relazione all'esistenza di diverse posizioni); la contestualizzazione di temi e problemi negli studi contemporanei, ecc. (cfr. Scheda di revisione).
        e) Il giudizio del revisore viene manifestato attraverso una scheda di valutazione predisposta dalla Redazione e diversa per le differenti sezioni (ed eventualmente anche attraverso note inserite direttamente nel contributo inviato dall'autore). Il revisore dovrà esprimere un giudizio sia sul contenuto scientifico sia sulla forma che dovrà rispettare le caratteristiche richieste dalle norme editoriali per ciascuna delle tre sezioni. Nella parte finale della scheda si chiede al revisore di scrivere un commento che motivi il suo giudizio ed esprima chiaramente se il contributo esaminato i) non è pubblicabile, ii) è pubblicabile nella forma attuale o con correzioni minori, iii) pubblicabile dopo le modifiche suggerite e solo se accettato da un'ulteriore lettura del revisore.
        f) La scheda di valutazione (ed eventualmente il contributo corredato da note) saranno analizzati dalla Redazione ed inviati in modalità "double-blind" all'autrice o all'autore. Ciò implica che nel caso di un giudizio negativo, il revisore deve fare attenzione ad esprimere il proprio commento in modo non offensivo, rispettando il lavoro dell'autrice e dell'autore ed aiutandolo con critiche costruttive nel suo processo di crescita intellettuale. In caso contrario, la redazione si riserva il diritto di annullare la scheda di valutazione.
        g) I revisori sono invitati a inviare la loro scheda di valutazione, ed il contributo con le eventuali note accluse, alle redattrici e/o ai redattori responsabili delle rispettive sezioni Temi, Profili e Recensioni nei tempi prefissati.
        h) Le note accluse al contributo possono essere fatte in corpo del testo utilizzando scrittura in colore rosso oppure attraverso gli strumenti di revisione propri dei programmi di scrittura. In questo ultimo caso si prega i revisori di fare attenzione che tali revisioni non rendano nota l'identità del revisore.

      In fine il testo deve pervenire alla redazione formatatto seguendo le indicazioni contenute nel file delle norme

      Scarica il file con le norme editoriali


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