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Ordina per Data pubblicazione Titolo Tipologia


23.09.2015
    Saggi
  • Le interpretazioni filosofiche della Relatività Generale
    di Andrea Castelli

    Il presente contributo si propone di fornire una rassegna delle principali interpretazioni filosofiche della Relatività Generale che hanno maggiormente caratterizzato la riflessione epistemologica sui risultati e sui fondamenti di questa teoria. Particolare attenzione sarà riservata alla contrapposizione tra una prospettiva neo-kantiana, una di stampo empiristico e una di tipo idealistico-trascendentale che funge da sfondo ai primi tentativi di generalizzazione del capolavoro di Einstein. In conclusione, si introdurrà brevemente la riflessione filosofica sulla natura dello spaziotempo, accennando al secolare dibattito tra sostanzialisti e relazionalisti.

10.09.2015
    Saggi
  • Fallacie argomentative
    di Giuseppe Sergioli

    Questo lavoro prende in esame le più note fallacie argomentative che verranno introdotte attraverso un ampio uso di esempi pratici, con lo scopo di mostrare al lettore come tali fallacie siano largamente impiegate nei più svariati contesti comunicativi. L'analisi critica proposta in questo lavoro metterà in luce come le fallacie abbiano il potere di rendere, talvolta, un argomento ben più persuasivo rispetto ad un ragionamento del tutto impeccabile dal punto di vista rigorosamente logico-argomentativo.

30.06.2015
    Saggi
  • I modelli nelle scienze sociali
    di Federica Russo

    Le scienze sociali – come per esempio la demografia, la sociologia o l'economia – utilizzano diversi tipi di modelli per studiare i fenomeni che costituiscono il loro oggetto. Ma che cos'è un modello in queste discipline? In questo saggio proveremo a dare una risposta, tenendo conto di due difficoltà.Da un lato, la pratica scientifica è molto eterogenea e quindi male si presta a concettualizzazioni troppo generali. Dall'altro lato, la discussione filosofica sul concetto di modello ha tradizionalmente prestato più attenzione alle scienze naturali (e soprattutto alla fisica) che non ad altre discipline. In questo contributo ci proponiamo di spiegare alcuni significati e usi di "modello" nelle scienze sociali e di delineare alcune delle peculiarità della modellizzazione dei fenomeni sociali.

01.04.2015
    Saggi
  • Le implicature scalari
    di Salvatore Pistoia-Reda, Jacopo Romoli

    Negli ultimi quindici anni la letteratura filosofico-linguistica ha registrato un rinnovato interesse per i meccanismi di implicatura, specialmente del tipo scalare. In buona parte, l'interesse stato suscitato dall'emergere di una prospettiva grammaticale, secondo la quale i fenomeni di implicatura scalare sarebbero conseguenza di un meccanismo interpretativo incassato nella logica delle lingue naturali, e quindi riferibile al componente semantico dell'architettura cognitiva umana. L'obiettivo di questo testo fornire una presentazione di alcuni tra gli argomenti che hanno motivato l'emergere della prospettiva grammaticale. Inizieremo, con una descrizione del fenomeno di implicatura scalare, sostanzialmente condivisa dai fautori delle diverse prospettive. Quindi, approfondiremo la nostra comprensione del fenomeno, presentando alcuni punti fermi della prospettiva pragmaticista, e mostrandone i punti di debolezza individuati dai fautori della prospettiva grammaticale. Infine, presenteremo la prospettiva grammaticale, presentando da una parte i vantaggi che questo approccio presenta rispetto alla prospettiva pragmaticista, e dall'altra discutendo le sfide che attendono questa nuova prospettiva.

31.01.2015
    Saggi
  • Rappresentazione pittorica
    di Elisa Caldarola

    Le immagini sono rappresentazioni visive: quello che mostrano ai nostri occhi è rilevante per la comprensione di ciò che rappresentano. Le rappresentazioni pittoriche sono immagini che rappresentano visivamente aspetti visibili di altri oggetti: per questo motivo, ci sembra spesso che queste immagini assomiglino agli oggetti che rappresentano, ci sembra di riconoscere tali oggetti guardando le immagini che li rappresentano e può anche capitarci che ci sembri di avere un'esperienza degli oggetti rappresentati attraverso l'immagine che li rappresenta. Potrebbe però anche darsi che ci sbagliamo e che queste nostre intuizioni non siano affidabili. Questo contributo è un'introduzione alle principali teorie della rappresentazione pittorica, che mirano a comprendere la natura della modalità di rappresentazione che distingue le immagini che rappresentano visivamente aspetti visibili di altri oggetti. Dopo alcune considerazioni preliminari, presento cinque concetti centrali per la comprensione della natura delle rappresentazioni pittoriche: proprietà prospettiche, riconoscimento, esperienza, somiglianza, struttura. Secondo alcuni, la natura della rappresentazione pittorica si può comprendere considerando certe particolari proprietà degli oggetti che chiamiamo "rappresentazioni pittoriche" (come le proprietà prospettiche, di somiglianza, o strutturali), secondo altri la si può comprendere indagando le peculiarità dell'esperienza di visione di una rappresentazione pittorica, o individuando quali abilità cognitive sono mobilitate quando afferriamo il contenuto di una rappresentazione pittorica. Talvolta più strategie esplicative sono adottate nel contesto della stessa teoria.

31.01.2015
    Saggi
  • Epistemologie e filosofie femministe della scienza
    di Alessandra Tanesini

    Questo contributo offre una mappa dei vari aspetti dell'epistemologia e filosofia della scienza femminista dagli anni ottanta fino ai nostri giorni. Nella prima parte si traccia l'evoluzione dell'empirismo femminista e dell'epistemologia dei punti di vista. Nella seconda parte si discute come nella storia della filosofia la ragione sia stata concepita come un tratto maschile e si esplorano le connessioni tra l'epistemologia dell'ignoranza e questioni riguardanti ingiustizie epistemiche.

26.01.2015
    Saggi
  • I modelli in economia
    di Alessandra Basso, Caterina Marchionni

    In questa rassegna esaminiamo la letteratura filosofica che si occupa della funzione epistemologica dei modelli economici, mettendo in evidenza gli aspetti del dibattito che rimangono ancora irrisolti. In particolare, ci concentriamo sul loro ruolo epistemico, sulla validità delle inferenze da modello a mondo reale e sulla legittimità del loro utilizzo per spiegare i fenomeni economici, prevederne gli sviluppi, e guidare interventi efficaci di politica economica.

13.10.2014
    Saggi
  • La metafisica dell'incarnazione
    di Anna Marmodoro

    Che cosa significa, dal punto di vista filosofico, l'affermazione che un essere divino "si è fatto uomo", come dichiarato nel primo concilio ecumenico della chiesa cristiana (Nicea, 325 d.C.) ? Che cosa implica? Come può una persona essere allo stesso tempo divina e umana? La tesi dell'incarnazione di un essere divino in un essere umano può essere studiata indipendentemente dall'accettazione della dottrina come un articolo di fede. Considerata in astratto la questione riguarda la possibilità filosofica che un solo ente abbia due essenze o nature tra loro incompatibili. L'incarnazione di una mente divina in un corpo umano problematizza i nostri criteri di individuazione delle sostanze tanto quanto per esempio, per ipotesi, l'"incarnazione" di una mente umana in un computer. Lo studio dell'incarnazione ha perciò un importante valore euristico dal punto di vista filosofico; prova ne sono i vari modelli esplicativi che sono stati proposti dal tempo di Nicene in poi.

07.10.2014
    Saggi
  • Epistemologia evoluzionista
    di Lorenzo Baravalle

    L'epistemologia evoluzionista costituisce una vasta area di studi che ha come obiettivo la comprensione dei limiti d'applicabilità dei meccanismi di selezione naturale, ampliando la sua portata ora alle nostre dinamiche conoscitive, ora al progresso scientifico, ora alla cultura umana come un tutto. Data la gran quantità di progetti nati sotto questo nome negli ultimi settant'anni, anziché proporre una lista esaustiva, è privilegiata qui una prospettiva d'insieme. Saranno dunque presentate inizialmente alcune nozioni generali riguardanti la teoria darwiniana e la sua influenza nella filosofia a partire del secolo XIX, per poi passare a discutere le origini dell'epistemologia evoluzionista e analizzare le successive ramificazioni di tale progetto. Si seguirà in questo contesto, ampliata e talvolta corretta, la classica distinzione fra EEM (Evolution of Epistemological Mechanisms) e EET (Evolutionary Epistemology of Theories). In conclusione, saranno presentati alcuni fra i più recenti sviluppi nel campo della biologia evolutiva applicata alla cognizione e al comportamento umano e sarà esposta qualche breve osservazione critica sull'attuale stato dell'arte della disciplina.

30.06.2014
    Saggi
  • Democrazia
    di Emanuela Ceva

    Alcuni tra i dibattiti filosofici più vivaci nell'ambito della teoria democratica contemporanea si articolano lungo due questioni: (1) Perché la democrazia è desiderabile? (2) Quali istituzioni sono necessarie per realizzare l'ideale democratico? In risposta alla prima questione, gli strumentalisti sostengono che la democrazia è giustificata esclusivamente se produce buoni risultati; i non-strumentalisti considerano anche i valori che le procedure democratiche realizzano in sé. Quanto alla seconda questione, il dibattito riguarda la forma che le istituzioni democratiche dovrebbero avere – maggioritaria, deliberativa o contestataria – per realizzare l'ideale democratico. Lo scopo di questo contributo è di offrire una presentazione critica di questi dibattiti.

30.06.2014
    Saggi
  • Teoria dei giochi
    di Gustavo Cevolani

    La teoria dei giochi studia le scelte di individui coinvolti in interazioni strategiche, cioè situazioni – come una partita di scacchi, una contrattazione o una battaglia – nelle quali le decisioni di ogni individuo dipendono almeno in parte dalle decisioni altrui e dalle sue attese circa queste decisioni. Questo contributo presenta le motivazioni e gli strumenti essenziali della teoria "classica" dei giochi, i principali limiti del suo impianto formale e concettuale e una brevissima rassegna dei suoi sviluppi più recenti e delle loro applicazioni nelle scienze sociali.

30.06.2014
    Saggi
  • Computazione naturale
    di Paolo Milazzo

    Questo articolo descrive il Natural Computing, un campo di ricerca interdisciplinare in cui la natura è fonte di ispirazione di nuove metodologie informatiche. Tale campo di ricerca è molto ampio e include temi anche molto diversi tra loro per finalità e mezzi utilizzati. Ad esempio, si hanno temi di ricerca in cui si usa la teoria dell'evoluzione delle specie per risolvere problemi di matematica computazionale, altri in cui si usa il DNA per eseguire algoritmi molto complessi con prestazioni fuori dalla portata di un calcolatore elettronico, e altri in cui si usano i modelli matematici e computazionali per comprendere i meccanismi alla base del funzionamento delle cellule. I temi trattati nell'ambito del Natural Computing possono essere raggruppati in due categorie principali: (i) nuovi modelli e metodi informatici ispirati da fenomeni naturali, e (ii) applicazione di modelli e metodi informatici per lo studio di fenomeni naturali. L'obiettivo della ricerca sui temi della prima categoria è quindi far progredire l'informatica utilizzando la natura come fonte di ispirazione, mentre la ricerca sui temi della seconda categoria mira a far progredire le scienze naturali tramite l'utilizzo di strumenti informatici. Lo scopo di questo articolo non è descrivere i temi del Natural Computng in maniera esaustiva, ma fornire al lettore una descrizione concreta di cosa si voglia e si possa ottenere in questo campo di ricerca focalizzandosi su due temi specifici ma rappresentativi: "Evolutionary Computation" e "DNA Computing".

27.06.2014
    Saggi
  • Muldimodalità del sistema nervoso
    di Irene Ronga

    Per multimodalità del sistema nervoso si intende la capacità di alcune aree del cervello di svolgere funzioni differenti. Nel corso del Novecento, le ricerche di neurofisiologia hanno spostato la loro attenzione dallo studio della struttura del sistema nervoso e della specializzazione funzionale delle diverse regioni cerebrali, all'osservazione delle interazioni fra le aree e fra le diverse modalità sensoriali. Nel mio contributo, cercherò di mostrare come l'impiego di design ecologici negli esperimenti di neurofisiologia metta in luce la forte multimodalità del sistema nervoso umano, diffusa sia al livello della cellula singola, che al livello della regione. L'indagine neurofisiologica contemporanea e, in particolare, lo studio della multimodalità si ricollegano al dibattito filosofico e linguistico più recente, rimandando direttamente a tematiche come il radicamento esperienziale dei concetti (embodiment) e la complessità.

29.04.2014
    Saggi
  • Logiche sottostrutturali
    di Antonio Ledda

    Questo lavoro è un invito allo studio delle logiche sottostrutturali, una famiglia di logiche che generalizzano la logica classica. In primo luogo, discuteremo la formulazione della logica classica à la Gentzen, per poi vedere, passo dopo passo, quali siano le motivazioni che possono spingere a considerare le sue generalizzazioni sottostrutturali.

24.04.2014
    Saggi
  • Conseguenza logica
    di Ciro De Florio

    Il concetto di conseguenza logica è centrale per la logica e per la sua interpretazione filosofica. Lo scopo del contributo è fornire un'introduzione tecnicamente accessibile a questo concetto mostrando le intuizioni fondanti e le due più importanti caratterizzazioni formali: quella tarskiana e quella basata sul concetto di prova. Infine verranno affrontate alcune tematiche legate al pluralismo in logica e alla sua possibile giustificazione filosofica.


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