Temi

Ordina per Data pubblicazione Titolo Tipologia


31.01.2021
    Saggi
  • Ignoranza
    di Selene Arfini

    L'analisi dell'ignoranza condotta negli ultimi anni ha fatto emergere un insieme multidisciplinare di conoscenze. I cosiddetti Ignorance Studies sono infatti oggi un fronte di ricerca variegato e in espansione, che sfrutta collegamenti tra diversi settori accademici. Senza sottovalutare la natura interdisciplinare dell'argomento, la presente voce ha lo scopo di offrire un quadro d'insieme delle principali correnti di pensiero filosofico – affermate ed emergenti – che trattano l'ignoranza come termine chiave d'indagine. Le correnti esaminate trattano, in particolare, delle implicazioni etiche dell'ignoranza, della sua definizione a livello epistemologico e del suo ruolo nei processi cognitivi dell'individuo agente.

31.01.2021
    Saggi
  • Ingegneria concettuale
    di Davide Andrea Zappulli

    L'ingegneria concettuale è una branca della filosofia caratterizzata da un approccio normativo nei confronti della rappresentazione. Assunzione fondamentale è che i nostri dispositivi rappresentazionali possano essere difettosi. Si configura dunque come l'attività che consiste nell'identificare i difetti in tali dispositivi e mettere in atto strategie di miglioramento. Verranno illustrate le questioni fondamentali a cui una teoria di ingegneria concettuale deve rispondere: in cosa consiste esattamente questa attività? Come possiamo attuarla? Quali meccanismi regolano la formazione dei dispositivi rappresentazionali? Possiamo influire su tali meccanismi? Verrà inoltre presentata un'obiezione all'ingegneria concettuale e varie risposte.

31.01.2021
    Saggi
  • Abolizionismo morale
    di Mattia Cecchinato

    Secondo la teoria dell'errore tutte le proposizioni morali sono false poiché non si riferiscono ad alcun referente nel mondo. Se tale metaetica fosse corretta, dovremmo abbandonare il pensiero morale o continuare come nulla fosse? Come vivremmo se nelle nostre scelte non tenessimo conto di alcuna considerazione morale? L'abolizionismo morale argomenta che le nostre vite risulterebbero essere migliori, e perciò tenta di persuaderci a eliminare le pratiche morali. Questo contributo presenta un'introduzione critica al progetto abolizionista, indagandone le ragioni e mettendone in luce le difficoltà. L'abolizionismo morale verrà collocato all'interno di una più ampia cornice metaetica e quindi confrontato con il finzionalismo e il conservazionismo morale. Infine, verrà esaminata la distinzione tra abolizionismo morale assertivo e non-assertivo.

31.01.2021
    Saggi
  • Il concetto di funzione in filosofia della biologia
    di Claudio Davini

    Questo articolo ha l'obiettivo di fornire una breve introduzione critica al dibattito filosofico sul concetto di funzione in filosofia della biologia. Tale concetto è stato variamente dibattuto nel corso degli anni e, nonostante il passare del tempo, la discussione non si è ancora esaurita. In questo articolo, ci occuperemo delle seguenti teorie: la teoria eziologica forte, la teoria eziologica debole, la teoria generalizzata degli effetti selezionati, la teoria del ruolo causale e la teoria del vantaggio biologico. Di seguito, ne esamineremo i tratti salienti e prenderemo in considerazione alcune delle obiezioni più importanti che sono state loro rivolte.

30.09.2020
    Saggi
  • Percezione morale
    di Dario Cecchini, Francesco Emanuelli

    Recentemente, in metaetica, diversi autori hanno preso in considerazione l'ipotesi per cui la conoscenza morale possa derivare dall'esperienza percettiva o simil-percettiva. Tale forma di conoscenza viene definita come percezione morale. Nel presente contributo, intendiamo fornire un'introduzione esaustiva al recente dibattito sul tema suddetto. In particolare, lo scopo del nostro lavoro è sia discutere della possibilità della percezione morale, sia mettere in dialogo diverse concezioni della percezione morale, al fine di fornire una panoramica il più possibile completa delle problematiche aperte intorno al tema.

30.09.2020
    Saggi
  • Logica plurale
    di Francesca Boccuni

    Scopo di questo articolo è fornire una panoramica storico-teorica sulla quantificazione plurale. Dopo aver presentato la semantica plurale di Boolos (1984, 1985) come possibile interpretazione per la quantificazione del secondo ordine e quello che, ormai, viene inteso come un linguaggio formale autonomo, i.e. il linguaggio della logica plurale, ne verranno trattati i problemi più noti. Infine, verranno presentate alcune possibili applicazioni della logica plurale ai fondamenti della matematica e alla logica.

30.06.2020
    Saggi
  • Resistenza Immaginativa
    di Elisa Paganini

    La resistenza immaginativa emerge quando un soggetto è in difficoltà ad immaginare il contenuto (anche parziale) di un racconto (§1). Verranno innanzitutto presentate le diverse modalità in cui il rompicapo filosofico connesso a questo fenomeno può essere caratterizzato (§2). Saranno poi prese in considerazione le due diverse strategie che si sono delineate nella letteratura per caratterizzare il fenomeno e per spiegarlo: la soluzione concettuale (§3) e la soluzione valutativa (§4). Per ciascuna delle due strategie verrà delineata l'esigenza di fondo che la caratterizza e i diversi modi in cui è stata sviluppata. Alla fine (§5) è presentato un breve bilancio conclusivo e viene proposta una possibile linea di ricerca per il futuro.

30.06.2020
    Saggi
  • Percezione temporale
    di Daniele Cassaghi

    Il dibattito intorno alla percezione delle proprietà temporali, o Percezione Temporale, si genera intorno al tentativo di spiegare come mai gli eventi come movimento, cambiamento e quiete ci appaiano dispiegarsi nel tempo, benché i contenuti percettivi sembrino fornirci informazioni esclusivamente riguardo a ciò che accade nel momento presente, cioè in un singolo istante. È questo, in sintesi, il Paradosso dell'Esperienza Temporale, le cui possibili soluzioni (le teorie dell'istantanea, il ritenzionalismo e l'estensionalismo) saranno discusse in questa voce. Infine, il dibattito è impreziosito dalla considerazione che i nostri atti percettivi godono essi stessi di proprietà temporali e queste ultime giocano un ruolo nella soluzione del Paradosso.

02.02.2020
    Saggi
  • Senso comune e metodo filosofico
    di Ernesto Graziani

    In filosofia spesso si segue un metodo stando al quale una tesi o teoria che sia più in sintonia con il senso comune deve essere preferita alle posizioni meno in sintonia con esso, per lo meno fino a quando non si mostri che quella tesi o teoria è inadeguata e che una delle posizioni avverse costituisce un adeguato sostituto. Nel presente contributo si vuole offrire una caratterizzazione della nozione di senso comune generalmente in uso nei dibattiti filosofici contemporanei; illustrare criticamente i principali metodi impiegabili per determinare contenuti filosoficamente rilevanti del senso comune; chiarire e giustificare il metodo filosofico dell'appello al senso comune; presentare, d'altro canto, alcune delle strategie argomentative attuabili da chi si trovi a sostenere una tesi o teoria contrastante con il senso comune.

31.01.2020
    Saggi
  • Epistemologia morale
    di Michel Croce

    Questo contributo propone un'introduzione critica all'epistemologia morale, una delle discipline emergenti tra metaetica e teoria della conoscenza. Le sezioni centrali sono dedicate alle tre seguenti questioni: se sia possibile acquisire conoscenza morale; come – ovvero, attraverso quali fonti – sia possibile acquisire conoscenza morale; infine, quali indicazioni l'epistemologia morale trae dai progressi delle scienze empiriche.

31.01.2020
    Saggi
  • L'approccio distribuito allo studio del linguaggio
    di Simone Pinna

    Per i teorici della cognizione distribuita la spiegazione completa di alcuni fenomeni cognitivi deve tenere conto di fattori non locali, cioè di processi che si verificano anche "al di fuori della pelle e del cranio" dei singoli soggetti cognitivi. In questo lavoro verranno presentati gli sviluppi di questa prospettiva in relazione allo studio dei fenomeni linguistici. I sostenitori dell'approccio distribuito pongono l'accento sulla componente attiva e dialogica collegata all'apprendimento e all'uso del linguaggio naturale. La considerazione di questi fenomeni rende possibile la spiegazione di alcuni problemi collegati allo sviluppo del linguaggio che nella linguistica computazionale sono risolti in maniera poco soddisfacente attraverso il riferimento a strutture cognitive innate.

31.01.2020
    Saggi
  • Meghetologia
    di Massimiliano Carrara, Filippo Mancini

    La meghetologia è un framework logico costituito dalla mereologia classica estensionale e dalla quantificazione plurale. In essa è possibile formulare alcune ipotesi sulla dimensione del dominio con le quali ricostruire la teoria degli insiemi. Ciò fa della meghetologia una possibile fondazione per la matematica. In questo lavoro ripercorreremo tale ricostruzione, che risulterà essere mereologica e strutturalista: mereologica perché la teoria degli insiemi viene espressa per mezzo di nozioni mereologiche; strutturalista perché risulta dall'esplicita applicazione dell'approccio filosofico strutturalista alla matematica.

31.10.2019
    Saggi
  • Ragionamento in condizioni di incertezza
    di Margherita Benzi

    Il termine "incertezza" assume diversi significati a seconda del contesto scientifico in cui ricorre. Questo saggio si concentra sui diversi modi di concepire e formalizzare il ragionamento con premesse incomplete, vaghe approssimative o tali per cui il legame tra premesse e conclusioni è più debole che nella logica classica. La maggior parte dei metodi qui trattati trova origine, o ha raggiunto piena valorizzazione, a partire dalla ricerca degli anni ottanta in intelligenza artificiale. Il dibattito sul ragionamento incerto ha coinvolto sin dagli inizi contributi provenienti non solo dalla logica e dall'informatica, ma anche dalla filosofia, dalla matematica e dalla psicologia, e si è esteso ad altri settori, quali quello dell'argomentazione giuridica o della diagnosi medica, provvedendo una adeguata cassetta degli attrezzi per i diversi contesti di applicazione. Negli ultimi decenni l'espressione "intelligenza artificiale" ha aumentato il proprio carico di ambiguità, dato che viene utilizzata, specialmente dai media, come sinonimo di machine learning, e/o di Big Data. Esplorare le conseguenze della "nuova" IA sulla nozione generale di incertezza richiederebbe un contributo a parte. Se qui ci concentriamo sugli approcci classici è perché: a) non pensiamo che siano obsoleti: di fatto sono tuttora in uso e si rivelano utili anche per capire che cosa sia realmente la 'nuova' IA; b) hanno contribuito a chiarire, o a vedere da nuove prospettive, concetti che in precedenza erano spesso assimilati tra loro - come vaghezza, incertezza, probabilità, imprecisione, approssimazione, default, …, prestandosi a un proficuo scambio di idee tra informatici, logici e filosofi.

31.10.2019
    Saggi
  • Artefatti cognitivi
    di Marco Fasoli

    L'articolo si concentra sui cosiddetti artefatti cognitivi, offrendo una rassegna critica dei principali problemi filosofici che li riguardano e che sono stati discussi in letteratura. Dopo aver affrontato il problema della definizione di artefatto cognitivo e le problematiche di tipo ontologico su cui si è concentrata la filosofia degli artefatti (non specificamente cognitivi), vengono presentate le caratterizzazioni metafisiche degli artefatti cognitivi e le loro classificazioni. Infine, viene discusso il caso del computer, che da alcuni è stato considerato un artefatto cognitivo mentre da altri un tipo diverso di artefatto, e vengono descritti i problemi etici più rilevanti che riguardano gli artefatti cognitivi.

31.10.2019
    Saggi
  • Controfattuali
    di Vittorio Morato

    I controfattuali sono un tipo di condizionali il cui antecedente viene solitamente ritenuto falso. L'interpretazione di questi condizionali è caratterizzata da una capacità cognitiva peculiare, ossia quella di immaginare scenari alternativi a quello reale e di trarne delle conseguenze. In questo lavoro, verranno presentati e confrontati tre approcci ai controfattuali: l'approccio, considerato standard (soprattutto tra i filosofi), sviluppato da R. Stalnaker e D. K. Lewis, basato su relazioni di similarità tra "mondi possibili", l'approccio sviluppato da A. Kratzer, basato sull'idea che la verità di un controfattuale dipenda dalla specificazione di un insieme di premesse e, infine, l'approccio dinamico, sviluppato, più recentemente, da K. Von Fintel e A. S. Gillies, basato sull'idea che i controfattuali abbiano il ruolo di rendere salienti alcune possibilità nel corso di una conversazione.


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