Memoria

Abstract

La memoria, in senso ampio, può essere intesa come la capacità di conservare, rielaborare e trasmettere informazioni nel tempo, una facoltà cruciale per la costruzione dell’identità e per la comprensione della cognizione umana. Alla complessa domanda “Che cos’è la memoria?”, questo contributo cerca di rispondere attraverso un percorso storico e teorico che include tradizioni filosofiche, teorie psicologiche del Novecento e modelli computazionali. Viene inoltre presentata una panoramica sui dibattiti contemporanei, dalla simulazione mentale al viaggio mentale nel tempo fino agli approcci embodied. L’obiettivo è mostrare la complessità, l’interdisciplinarità e il ruolo centrale della memoria nella comprensione dei processi cognitivi umani.

In a broad sense, memory can be understood as the capacity to preserve, rework, and transmit information over time, a faculty crucial for the construction of identity and for understanding human cognition. This contribution seeks to address the complex question “What is memory?” through a historical and theoretical journey that includes philosophical traditions, twentieth-century psychological theories, and computational models. It also offers an overview of contemporary debates, from mental simulation to mental time travel and embodied approaches. The aim is to highlight the complexity, interdisciplinarity, and central role of memory in the understanding of human cognitive processes.

Citazione

Lucienne Huby, “Memoria”, in “APhEx 32”, 2025, pp. 1-48.

Numero della rivista

N°32/2025-APhEx

AUTORI&AUTRICI

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Attualmente è dottoranda in Filosofia, Epistemologia e Scienze Umane presso l’Università di Cagliari, sotto la supervisione della prof.ssa Francesca Ervas e del prof. Pierluigi Graziani. La sua ricerca si concentra sul ruolo della memoria dichiarativa nella produzione di metafore, con un caso di studio dedicato alla schizofrenia, e si svolge in collaborazione con il progetto PRIN PNRR “Metaphor and Epistemic Injustice in Mental Illness” (Università di Cagliari, Chieti e Messina). Si è laureata in Filosofia presso l’Università di Trento e ha conseguito la laurea magistrale in Filosofia dell’informazione, teoria e gestione della conoscenza, presso l’Università di Urbino Carlo Bo. I suoi interessi di ricerca comprendono la filosofia della memoria, la filosofia della mente, la filosofia della psichiatria e le relazioni tra cognizione e linguaggio.

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