Abstract
Does philosophy exist outside the West? The list of scholars who, over the last two centuries or so, have answered with a resounding ‘no’ is very long indeed. All these contributions have coalesced into a series of ‘exclusionary commonplaces’, invoked to exclude from philosophy any tradition of thought that is not Western. The pervasiveness and supposed self-evidence of these clichés are largely responsible for the frequent, and in many cases institutionalised, denial of the existence of non-Western philosophies. While the only real answer to this problematic situation is the dissemination of widespread scholarly knowledge that nullifies the power of exclusionary commonplaces, this is a long-term process. In the meantime, it may be useful to have quick and effective responses to the clichés in question. The purpose of this paper is therefore to examine the most common exclusionary clichés and to briefly expose their utter unfoundedness.
La filosofia esiste al di fuori dell’Occidente? Negli ultimi due secoli circa, numerosi studiosi hanno risposto a questo interrogativo con un netto «no». Queste prese di posizione hanno dato origine a una serie di «luoghi comuni escludenti» (exclusionary commonplaces), sistematicamente impiegati per estromettere dall’ambito della filosofia qualsiasi tradizione di pensiero non occidentale. La pervasività e la presunta autoevidenza di tali cliché sono in larga misura responsabili della ricorrente, e in molti casi, istituzionalizzata. negazione dell’esistenza di filosofie non occidentali.
Benché l’unica risposta davvero adeguata a questa situazione problematica consista nella diffusione di una conoscenza specialistica ampia e rigorosa, tale da privare i luoghi comuni escludenti della loro forza persuasiva, si tratta inevitabilmente di un processo di lungo periodo. Nel frattempo, può risultare utile disporre di risposte sintetiche ed efficaci a tali cliché. Il presente contributo si propone pertanto di esaminare i più diffusi luoghi comuni escludenti e di metterne brevemente in luce la radicale infondatezza.
Citazione
Alfredo Tomasetta, “‘No Philosophy Outside the West’. A short dictionary of received ideas, in “APhEx 33”, 2026, pp. 289-301.
Numero della rivista
N°33/2026-APhEx
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AUTORI&AUTRICI
È Professore Associato presso la Scuola Universitaria Superiore IUSS di Pavia. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Filosofia della Mente e Scienze Cognitive presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano e ha svolto attività di ricerca come post-doc presso l'Università di Bergamo e la Scuola IUSS di Pavia. È professore a contratto presso l’Università Vita-Salute San Raffaele e l‘Università della Svizzera Italiana e ha insegnato presso l’Università degli Studi di Milano. È specializzato in filosofia della mente e metafisica dell’identità personale, temi che affronta dal punto di vista della filosofia analitica contemporanea e della filosofia indiana classica. Il suo ultimo libro è "Io e mondo nella filosofia indiana" (Carocci 2025).




