Deepfake

Abstract

Quando si parla di “deepfake” si intendono tipicamente media audiovisivi generati dall’intelligenza artificiale generativa percettibilmente indistinguibili dalle registrazioni, ossia quei media generati “catturando” eventi realmente avvenuti (prototipicamente, la fotografia). In virtù di questa indistinguibilità, la proliferazione dei deepfake nell’ecosistema digitale sembra compromettere lo statuto epistemico delle registrazioni. Per esempio, la parvenza fotorealistica di un’immagine non garantisce più un’origine fotografica, e dunque la realtà di ciò che rappresenta. In questo Tema ripercorreremo il dibattito filosofico sui deepfake e sui problemi epistemologici da essi sollevati, con un occhio anche alle loro implicazioni sociali ed etiche, focalizzandoci sul caso dei deepfake di natura pornografica.

When we speak of “deepfakes,” we typically refer to audiovisual media generated by generative artificial intelligence that are perceptibly indistinguishable from recordings—that is, media generated by “capturing” events that actually took place (most notably, photography). Because of this indistinguishability, the proliferation of deepfakes in the digital ecosystem appears to undermine the epistemic status of recordings. For example, the photorealistic appearance of an image no longer guarantees a photographic origin, and thus the reality of what it depicts. In this Topic, we will explore the philosophical debate on deepfakes and the epistemological issues they raise, while also considering their social and ethical implications, focusing on the case of pornographic deepfakes.

Citazione

Marco Viola, “Deepfake”, in “APhEx 33”, 2026, pp. 113-136.

Numero della rivista

N°33/2026-APhEx


AUTORI&AUTRICI

Sito |  Mostra altri articoli

È attualmente ricercatore presso l'Università Roma Tre. In precedenza, dopo essersi addottorato in Filosofia della Mente e Neuroscienze Cognitive presso lo IUSS di Pavia, ha collaborato con le università di Siena e Torino, nonché con la Moscow State Pedagogical University. I suoi temi di ricerca spaziano dalla filosofia delle neuroscienze cognitive alle emozioni all'epistemologia sociale: su questi temi ha pubblicato circa una cinquantina di contributi scientifici in italiano e in inglese: capitoli di volumi collettanei o articoli, nonché i libri "Come funzionano le emozioni. Da Darwin alle neuroscienze", (con Fausto Caruana, Il Mulino, 2018) e "La mente nel cervello. Introduzione all'ontologia cognitiva" (Rosenberg & Sellier, 2023). Dal 2018 coordina (con Fabrizio Calzavarini) i webinari internazionali Neural Mechanisms Online sulla filosofia delle neuroscienze (https://neuralmechanismsonline.wordpress.com). Coordina la collana Le Scienze, edita da Rosenberg&Sellier, diretta da Massimo Marraffa.

CONDIVIDI